martedì 16 settembre 2008

Boysetsfire - Eviction Article

Turn jobs into weapons to make a profit out of blood, sweat and lies
Free trade sounds easy and so damned harmless..



Parigi, Parigi è stupenda.I parigini, hanno fatto cadere tutti i preconcetti che avevo su di loro.


Questo è stato un week-end perfetto.


A parte "Voulez vous CHELCUN CHE PARL ITALIENN?" (Signore, di certo non lei,differisce dall'uomo di Neanderthal solo per la mancanza clavica.)


A parte "Qui a Parigi nessuno parla italiano, loro quando vengono in Italia trovano sempre tutti che parlano inglese e francese" (Ma dai, sarà forse che l'italiano si parla solo in Italia -e pure male- ?)


A parte "Mortacci loro, il taxi dall'aeroporto all'hotel 56 euri!!!" (Perchè a Roma o Milano è omaggio, lo sapevate?)


A parte che "Aoh, nell'amatriciana c'hanno messo la besciamellaaaaa!" (Eh si, certo, giustamente vai a Parigi per 3 giorni e mangi in un ristorante italiano.)


A parte , siparietto ad aereo (Alitalia) atterrato :


Nonno con nipotina: "Scusi, ma adesso c'è la navetta?"


Steward: "Si, certo, c'è la navetta."


N: "Ah ecco, bravi è così che funziona"


S: "Certo signore, sale sulla navetta e viene portato al ritiro bagagli"


N: "Bravi, bravi"


S: "Non capisco se è sarcastico signore"


N:"Certo che lo sono, dovete vergognarvi,vergognatevi!"


S:"Ma di cosa, funziona sempre così, navetta-terminal"


N:"Ma non si vergogna?Risponde anche?Vi meritate tutto quello che vi sta accadendo, avete avuto i privilegi per tanto tempo,e ora vi sta bene!"


S:"Abbia la compiacenza lei di stare zitto, che domani forse sarò un cassaintegrato"


Quindi, a Parigi ho imparato che:


Tutto funziona bene se ci sono 14 linee di metro, ma i taxi costano tanto, l'amatriciana non la sanno fare,e soprattutto non parlano italiano.


A Roma ho capito invece perchè voglio scappare dall'Italia.


Perchè è decisamente troppo, piena di italiani.


Che mi fanno vergognare di esserlo.


 

domenica 17 agosto 2008

Alice In Chains - Sea Of Sorrow

How far to go, to reach that place ..

La città vuota, il sole che sembra essere più clemente con chi non è andato in ferie nel mese più "IN", e perchè no, un disco cult ascolta senza nemmeno accorgersene.

Non sò se godo di più con il tempo sulla campana del raid o col giro di basso stoppato nel finale.

1990, non dico altro.









(che vi possa affondare il pedalò vacanzieri maledetti)

giovedì 7 agosto 2008

Black Label Society - Funeral Bell

Genocide is coming way too soon.



Dicono che sia un piatto che va gustato freddo, la vendetta.Io magari, incoscente come sono, non sò che mi arriverà diritta come una spada nel petto.Magari a mia volta dovrei vendicarmi di chissà quanta gente, dieci, cento persone.La vendetta è questa, è una spirale in cui si entra facilmente come dentro una troia a pagamento, e da cui si esce solo dopo una tragedia.Che poi, per quanto mi riguarda, non sono mai stato avvezzo a fare del male, non sono un testadicazzo genetico, magari mi faccio prendere troppo dalle stuazioni.Talvolta non sapevo a chi dare i resti, ed in questi casi, se fossi stato un vero stronzo avrei saputo come muovermi, senza apparentemente combinare nessun casino e passando magari pure come un playboy.Stronzo, ma playboy.Invece sono stato uno stronzo da salotto, forse pure un pò meschino, ma del tutto incoscientemente.Non sono ammissioni di colpa, è solo dispiacere è solo sentito dispiacere per aver innescato più o meno importanti spirali di vendetta.


Sympathy for Mr. Vengeance