C'è un Eddie Vedder per tutti i momenti.
Se colti da insonnia vi alzate prima della sveglia puntata alle 5 e 40, mettetevi in macchina, caricate l'ultimo lavoro di Ed, soundtrack dell'ultimo film diretto da Sean Penn, scegliete la traccia 11, e percorrete la strada che vi porta al lavoro.
I pensieri si rincorreranno, soffermandosi magari, su qualche frase in particolare, If ever there was someone to keep me at home, it would be you o sulla semprevera I'm alive.
Dopo la fine del pezzo, basta aspettare una manciata di secondi, che inizia la humming version dello stesso.Là dentro, nell'abitacolo, con pochi gradi fuori, forse con uno stupido cappello peruviano in testa, sarete davvero liberi da tutti i pensieri,le angoscie, le frustrazioni.
E penserete, in quel momento più che mai, che su poche cose si può contare nella vita, ed una di quelle, se siete fortunati, continua a scaldare il vostro letto.
Per chi non lo avesse ancora ascoltato, consiglio vivamente, Into The Wild, che dovrebbe essere una colonna sonora, ma è decisamente qualcosa di più.
Garantito.